Piante e Musica.

Alle piante piace la “Primavera” di Vivaldi.

Nel nostro vivaio stiamo sperimentando gli effetti della musica sulla crescita delle piante, trasmettendo tutto il giorno melodie classiche.
Esperimenti già condotti dimostrano che la musica ha un potere terapeutico sugli esseri viventi: le vacche che producono più latte se della musica sinfonica veniva diffusa nelle stalle, o
piante che assorbono meno acqua quando “ascoltano” musica di Mozart.

Esistono colture di pomodori, fragole e zucchine che crescono con acqua, sole, musica e frequenze al suolo.
La musica che ha un influsso sulla crescita delle piante è un tipo di polifonia non identificabile con un periodo storico, uno strumento o una corrente.

Le piante reagiscono alle frequenze, dimostrando che le radici del mais reagiscono se sottoposte ad un suono di 200 hertz. Nelle vigne questo sistema viene utilizzato da tempo su vini nobili come Montalcino e Bordeaux.

Le piante non possono muoversi, per questo sono estremamente sensibili. Del resto dopo un’evoluzione di 600 milioni di anni sulla Terra, non avrebbe senso che il mondo vegetale trascurasse una fonte di informazioni così importante come i suoni.

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